News Oro
18/01/2009
SI CHIUDE OGGI VICENZAORO FIRST, LA PRIMA FIERA ORAFA INTERNAZIONALE DEL 2009
Vicenzaoro First, la prima fiera orafa internazionale del calendario 2009 promossa da Fiera di Vicenza, si conclude oggi 18 gennaio dopo una settimana di lavori.
E’ stata l’occasione per fotografare lo stato dell’oreficeria e della gioielleria mondiale che uscivano da un anno molto complesso, caratterizzato da un calo della domanda globale per i primi sei mesi, addirittura del 22%, e un andamento sempre negativo, fatta eccezione per un’accelerazione nel terzo quarter in alcune aree geografiche.
Le indicazioni dal quartiere espositivo vicentino confermano la pesantezza del mercato da un lato, mentre dall’altro registrano vivacità e fermento fra gli espositori, un segnale forte da parte dell’oreficeria italiana che continua a credere e ad investire nel proprio futuro.
La recessione mondiale ha causato una decisa riduzione dei flussi. A fronte di prenotazioni in aumento rispetto all’edizione 2008, si è consuntivata una presenza di 15.500 operatori con una riduzione del 30%, e una contrazione più significativa dei buyer esteri.
La riduzione media ha mostrato punte percentuali più o meno accentuate a fronte della pesantezza di mercati specifici; primi fra tutti gli Stati Uniti, che nel 2008 avevano registrato un calo delle importazioni dall’Italia del 28%, ma anche di compratori provenienti dai Paesi dell’ex Unione Sovietica e della Turchia.
I problemi alla base delle difficoltà del mercato, oltre al crollo generalizzato dei consumi a livello globale, sono le già denunciate difficoltà strutturali, come la concorrenza sempre più agguerrita da parte di paesi a basso costo di manodopera e il problema dei dazi, che tocca non solo l’America, ma anche tutti i mercati.
Non tutti sono stati investiti dai venti di crisi e la soddisfazione, fra le aziende espositrici è a macchia di leopardo. All’interno della stessa tipologia di prodotto, qualcuno ha venduto, qualche altro no. Ad ulteriore evidenziazione delle nuove proposte e dell’eccellenze del Made in Italy, la preview della Glamroom ha riscosso una buona attenzione anche il T-Gold, salone internazionale delle tecnologie per la lavorazione dell’oro, ha tenuto l’interesse.
Nel complesso le aziende hanno dimostrato un grande senso di responsabilità, hanno dimostrato di aver investito e di aver lavorato molto sulla qualità, la ricerca e il prezzo accelerando piani di prodotto, tecnologie e marketing innovativi.
Sicuramente l’edizione 2009 di Vicenzaoro First si è contraddistinta per la ricchezza delle novità, con la presentazione di numerose collezioni inedite, innovative nel design, nei materiali, nella tecnologia, sottolineate tra l’altro, dalla stampa nazionale ed internazionale.
Questa propositività è alla base della soddisfazione di alcuni operatori ed è fondamentale per mantenere vivo il mercato e sostenere la domanda con nuove e valide proposte. L’impegno delle aziende orafe di reagire alla crisi è espresso anche dall’adesione anticipata alle prossime mostre dell’oro di Fiera Vicenza, ad About J di febbraio a Milano, a Vicenzaoro Charm e al JCK di Las Vegas di maggio, confermando come lo strumento fiera resti chiave anche in momenti di difficoltà.
Fiera Vicenza con il suo programma di riposizionamento sta dimostrando di essere in sintonia con gli operatori, di aver compreso le loro aspettative e di tradurle in atti concreti. E’ determinata a tenere un confronto serrato con gli orafi, e le loro associazioni per mettere a punto ulteriori miglioramenti di date, durate, format, eventi, specializzazioni, con l’obiettivo di coinvolgere tutti i clienti di interesse, e continuare a promuovere da protagonista il Made In Italy nel mondo.
Info
Meneghini&Associati Press Office Fiera Vicenza SpA
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Press Release
18 gennaio 2009/17.00 Vicenzaoro First/ Corporate
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